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Emozioni Imparare Io e te

Dietro ogni porta

Settembre è il mese dei grandi inizi per eccellenza. Si ricomincia, si cambia, si entra. E, inevitabilmente, si attraversano nuove porte.

Forse è proprio per questo che Dietro ogni porta, di Kyo Maclear e Julie Morstad, mi sembra un libro perfetto da incontrare adesso.

La cosa che ho amato di più è che non spiega mai la sua metafora. Non ci dice che le porte che attraversiamo sono anche le possibilità che ci concediamo, le attese che custodiamo, i desideri verso cui proviamo ad andare. Semplicemente, ce le mette davanti.

Ci sono porte che attraversiamo ogni giorno senza quasi accorgercene. E poi ce ne sono altre davanti alle quali sappiamo, in qualche modo, che non saremo più esattamente gli stessi dopo averle varcate.

Ci sono porte a cui bussare, porte dietro cui trovare qualcuno, porte che fanno un po’ paura. Porte che si aprono facilmente e altre davanti alle quali possiamo sostare ancora un po’.

E poi ci sono le mie preferite: le porte della letteratura.

Quelle fatte di parole e immagini, capaci di portarci in luoghi nei quali non siamo mai stati. Mi viene in mente Calvino quando scrive: «Leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere e ancora nessuno sa cosa sarà.»
E forse ogni libro è proprio questo: una porta che accettiamo di aprire senza sapere fino in fondo dove ci condurrà.

Anche Aidan Chambers ci ha insegnato quanto la lettura viva proprio in questo spazio di incontro e scoperta: tra ciò che il libro porta con sé e ciò che ciascun lettore vi trova.

E poi ci sono le illustrazioni di Julie Morstad, che nemmeno questa volta mi hanno delusa. Il suo segno delicato incontra campiture intense, collage, matite, texture e improvvisi cambi di atmosfera. Ogni apertura sembra avere un linguaggio diverso: si passa dal quotidiano all’onirico, fino a precipitare in pagine nere attraversate da strade di colore. Le immagini non si limitano ad accompagnare le parole: aprono altre porte dentro la storia.

E forse è proprio questo che rende l’albo così riuscito: non parla soltanto ai bambini.

Perché, se ci pensiamo, a qualsiasi età continuiamo a vivere davanti a delle soglie. Alcune le attraversiamo senza pensarci. Altre le desideriamo per mesi. Alcune ci spaventano. Altre ancora aspettiamo soltanto di avere il coraggio di aprirle.

Dietro ogni porta è un libro che regalerei ai bambini che stanno cominciando qualcosa, ma anche agli adulti che stanno ricominciando.

Anzi, forse lo regalerei semplicemente a tutti, in questo settembre.

Per ricordarci che non sappiamo sempre cosa ci aspetta dall’altra parte.

Ma possiamo ancora scegliere di aprire la porta.


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