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Animali Emozioni Imparare

il LIMULO

Un libro divulgativo che non mi aspettavo.

Quando ho preso tra le mani questo albo, senza saperne nulla, ero completamente ignorante su cosa fosse un limulo. Pensavo addirittura fosse un animale di fantasia.

Mi ha incuriosita moltissimo anche il fatto che sulla copertina non comparissero i nomi delle autrici — che poi ho scoperto solo alla fine, dove compaiono davvero, e ve lo rivelerò anch’io nel finale.

In copertina: un animale grigio, con un grande occhio spalancato, su uno sfondo bianco. Una vera bizzarria. E le stranezze continuano nei risguardi, diversi in apertura e in chiusura: in fondo troviamo persino un glossario, dettaglio che ci fa intuire che siamo davanti a un libro divulgativo.

Ma le bizzarrie non finiscono qui. La storia sembra cominciare subito dopo i risguardi con due aperture che recitano:

UNA VOLTA C’ERA
E TUTTORA C’È

Ed ecco che, solo dopo, compaiono colophon e frontespizio.

Da questo limulo, che subito ci svela di essere uno degli animali preistorici ancora esistenti sulla Terra, prende avvio un bellissimo albo divulgativo. Un libro che ci racconta un animale che ancora oggi vive nei fondali dei mari e che possiede caratteristiche davvero curiosissime: sembra avere un occhio solo, ma ne ha ben otto; viaggia senza sosta; è grande come una crostata; mangia lombrichi; ha una coda simile a uno spadino portentoso, che gli serve soltanto per rimettersi dritto quando si ribalta.

Lascio a voi il resto delle curiosità, mentre vi dico due parole in più su questo libro scientifico, perfetto anche per bambine e bambini dai 4/6 anni. Ha uno stile comunicativo immediato, chiaro, molto comprensibile, e nel finale ci svela perché sia così importante conoscere il limulo.

Perché purtroppo, come tante specie, anche lui è in pericolo. Non solo a causa del disastro ambientale e dell’inquinamento che noi esseri umani stiamo arrecando al mondo, ma anche per l’uso sconsiderato del suo sangue, a causa del quale viene ucciso un esemplare su sette.

Il libro, però, non si chiude solo su questa nota dolorosa, né soltanto sulla denuncia di quanto l’uomo sfrutti la Terra a proprio uso e consumo. Si chiude invece con un messaggio di speranza e con appunti illustrati che riassumono tutto ciò che è stato narrato.

Chiudendo il libro, in quarta di copertina, ecco che compaiono finalmente i nomi delle autrici e il riferimento alla consulenza scientifica richiesta per la sua realizzazione. Un dettaglio che conferma la grande cura del progetto.

Il testo si rivolge direttamente ai bambini con un “tu” coinvolgente e con una voce narrante onnisciente, capace di accompagnare senza semplificare troppo.

Un albo curiosissimo e molto curato, un vero esempio di divulgazione diversa, capace di attrarre e coinvolgere bambine e bambini. Un libro che porterò sicuramente a scuola per arricchire la mia lezione sugli esseri viventi.


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