0
Emozioni Famiglia Natale

Il party di Natale

Copertina Il party di Natale

Quanto vi fa arrabbiare essere svegliati di notte?

Io vi confesso che tutta la mia “bestialità” è emersa quando Giorgio, a partire dai suoi 6 mesi, ha smesso di dormire la notte.
Ma se a svegliarci fosse l’evento più bello della storia, la nascita di un bambino, cosa cambierebbe?

È proprio quello che accade a un locandiere: nel cuore della notte, il suo riposo viene interrotto da Maria e Giuseppe che bussano alla sua porta, seguiti dal bagliore della stella cometa, dai pastori, dai Re Magi… Quando infine arriva anche il canto (che potrebbe somigliare alle urla disperate del mio bambino), il locandiere perde davvero la pazienza e corre a vedere cosa sta succedendo nella sua stalla. Ed è lì che viene zittito da un semplice avvertimento: c’è un bambino che dorme!

Il finale ci porta all’incontro tra il locandiere e quel bambino, un momento che cambierà completamente la sua prospettiva, spingendolo a fare qualcosa di davvero inaspettato.
Perché è questo che accade quando incontriamo qualcuno davvero speciale: ci dimentichiamo di tutti i nostri bisogni, perfino di quelli primari (come dormire), e ci risvegliamo per qualcosa di più grande.

Nicholas Allan si conferma un autore e illustratore inglese di grandissimo talento. Celebre in patria, è purtroppo meno conosciuto da noi. La sua maestria nella letteratura per l’infanzia si riconosce subito dal ritmo delle sue storie: deciso, incalzante, con le giuste pause che tengono incollati i lettori, desiderosi di scoprire il finale.
Anche il suo stile illustrativo è inconfondibile: tratti essenziali, spesso su sfondo bianco, che ricordano schizzi acquerellati. Eppure, sono incredibilmente espressivi e riconoscibili, impossibili da confondere.

Divertente, comunicativo, mai banale: se cercate un libro per i vostri bambini che trasmetta un messaggio profondo, ma con la leggerezza e il sorriso dell’infanzia, l’avete trovato.


You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply