Imparare

Miss Rumphius

Maestra lo sai che lavoro voglio fare da grande?

No dai, raccontamelo!!!!

I bambini si sa, hanno sogni fantasmagorici:

l’astronauta, il calciatore, lo scienziato pazzo, il pilota, IL RICCO (che università si studia per fare questo lavoro?), la cantante-famosa-che-balla…

…e semplici: la gelataia. la maestra di ginnastica, il camionista…

Così mi capita, quando li vedo seduti e concentrati nei loro banchi, di incantarmi. 
Non ridete, ma me li immagino davvero affaccendati nei loro lavori. 
Ecco Luca che si cimenta nel progetto di una casa,  Pietro che prova un piatto succulento, Sofia che taglia i capelli della signora Maria, e purtroppo anche Stefano addetto al pagamento di quell’odiosa  multa in posta….

Miss Rumphins, come i miei alunni, fin da piccola aveva le idee chiare: voleva diventare bibliotecaria, girare il mondo e, a fine della sua vita, andare a vivere sul mare. Nel cuore custodiva la promessa fatta al nonno: 

Devi fare qualcosa per rendere il mondo un posto più bello

Difficile caro nonnino, così difficile che Miss Rumphinsi, trascorre tutta la sua vita, impegnata qua e là e non riuscendo mai a fare fino in fondo quello che il nonno le aveva chiesto.

Lei fa il suo, mette a posto i libri, li spolvera, aiuta a trovarli e nel tempo che si concede per sé , viaggia e fa amicizia con un sacco di persone strabilianti. 

Ma nel suo cuore sente di non aver compiuto la promessa fatta al nonno. 
Così, ormai anziana e ammalata chiusa in casa in compagnia del suo fedele gattone, esclama:

Lupini…Ho sempre amato tantissimo i lupini. Vorrei piantare altri semi quest’estate, così l’anno prossimo ci saranno ancora più fiori!

Facendosi prendere per matta, una volta guarita la simpatica nonnina inizia a aggirarsi per tutto il paese  e a lanciando manciate di semi ovunque.

Arriva la primavera…

Il finale a sorpresa, vi farà forse come me dolcemente sorridere: probabilmente se non avessi incontrato un essere speciale come il mio Giulione, anche io sarei stata una Miss Rumphins ambulante…affaccendata in tante cose, ma sempre concentrata su cosa fare per rendere questo mondo un po’ più bello.

Consiglio questo libro a tutti quei bambini che amano i fiori e stare in mezzo alla natura;  le illustrazioni sono fatte originariamente per la prima edizione, dalla stessa autrice Barbara Cooney.  Ha vinto il premio Anderson nel 2019.



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